Giovanni Battista Mancini: della voce di petto e di testa o sia falsetto
La Voce, per costruzione sua naturale, ordinariamente è divisa in due registri, i quali si chiamano, l’uno di petto, e l’altro di testa, o sia falsetto.
La Voce, per costruzione sua naturale, ordinariamente è divisa in due registri, i quali si chiamano, l’uno di petto, e l’altro di testa, o sia falsetto.
Per l’emissione di tutte le vocali, la bocca dovrà conservare la sua forma ovale come per la vocale O, e negli esercizi d’impostazione devono venir adoperate tutte le vocali senza preferenza alcuna. In seguito, nei vocalizzi, si potrà limitare alquanto l’impiego della vocale U.
Dal rapporto dei suoni con la voce hanno origine i registri. Molte e varie sono le definizioni dei registri, perché è molto più facile rendersi ragione del fatto che non riassumerlo in poche parole.
Cos’è un registro vocale? Nient’altro che un’estensione, un ambito vocale; una successione di suoni cantati in un certo modo che sono prodotti da una particolare posizione degli organi vocali, come laringe, lingue, palato.