Lilli Lehmann: lo studio del canto
Prima che potessimo osservare ulteriori dettagli, la signora Lehmann apparve sulla soglia, venne verso di noi e ci salutò cordialmente.
Prima che potessimo osservare ulteriori dettagli, la signora Lehmann apparve sulla soglia, venne verso di noi e ci salutò cordialmente.
Succede spesso, che quanto fu liberale la natura in accordare ad alcuni giovani una Voce purgata da ogni difetto, e di un esteso registro, sicchè possa chiamarsi bella, fu poi altrettanto avara nel non congiungere a quella un corpo sonoro, robustezza, e flessibilità.
Queste regole della posizione della bocca che io vi espongo, sono ricavate da i migliori maestri, a goccia a goccia e dalla sola e nuda esperienza di molti anni.
Sono le false posizioni di bocca moltissime: ne esporrò le più comuni e darò poi in fine quella regola, che a mio credere, è la più certa della vera posizione di bocca.
Bisogna inoltre osservare di tenere alta la testa; non la piegare avanti, non la battere indietro ma mantenerla diritta al naturale…
Che se una falsa posizione di bocca guasta la bellezza della voce e dell’espressione, quanto più guasterà la situazione amabile del volto del cantante, situazione di cui ognuno deve tener di conto assai…
Non vi è cosa in un Musico più insoffribile e più inescusabile della distonazione; ond’è che piuttosto si tollera un cantar di gola e di naso, che distonato; e con ragione…
Si deve da ciò dedurre che il solo petto elevato, e la facoltà di altamente gridare non sono le qualità sufficienti per ben riuscir nel Canto. […]
I progressi degli scolari dipendono più dalla cura coscienziosa portata negli studi, che dal numero di ore impiegate nell’esercitarsi, ma conviene aggiungere che, per non rendere infruttuosa questa affermazione, è necessario prendere anche una via di condotta molto razionale, per quanto riguarda l’ordine degli esercizi.
Non ho la pretesa che un cantante, studiando questo mio libro riesca meglio di quello che potrebbe studiandone un altro, però credo che per l’ordine dello studio, per il modo con cui ho esposto le nozioni dell’impostazione e dell’emissione della voce, e in generale per i principi sui quali ho basato lo studio del canto, possa essere utilissimo, in ispecie agl’insegnanti, e servire come guida nell’educazione della voce.