Giacomo Lauri-Volpi: Temperamento e voce
Pensiero, volontà, coscienza e sensibilità collaborano nello sviluppo dell’essere, impegnato nello sforzo di compenetrazione con l’opera d’arte.
Pensiero, volontà, coscienza e sensibilità collaborano nello sviluppo dell’essere, impegnato nello sforzo di compenetrazione con l’opera d’arte.
L’articolazione delle vocali nelle note tenute è un fenomeno complesso, derivante dalla mobilità del cavo orale faringeo. […]
La voce risonante e melodica non è altro che l’eco fisica prodotta dal corpo eccitatore. […]
Dal rapporto dei suoni con la voce hanno origine i registri. Molte e varie sono le definizioni dei registri, perché è molto più facile rendersi ragione del fatto che non riassumerlo in poche parole.
Cos’è un registro vocale? Nient’altro che un’estensione, un ambito vocale; una successione di suoni cantati in un certo modo che sono prodotti da una particolare posizione degli organi vocali, come laringe, lingue, palato.
La voce di testa costituisce per il suo valore il più grande tesoro per tutti i cantanti. Non dovrebbe essere vista come la Cenerentola o come l’ultima delle risorse (alla quale spesso si ricorre troppo tardi, e quindi senza successo, giacché occorre molto tempo per riottenerla), bensì come uno spirito protettore, una bacchetta magica che deve essere oggetto della massima cura e protezione.
Proseguiamo l’esame, degli agenti che concorrono alla risonanza della voce, ossia degli organi della faringe e della bocca. […]
Una forma di vita con mente e valori che aspira ad associare nel suo “Io” il mondo sensibile e sovrasensibile, dovrà, in quanto protagonista del dramma cosmico, foggiare avanti tutto lo strumento mentale e vocale, per la conoscenza intellettuale e tecnica dei suoni e per la formazione delle note. […]