Lilli Lehmann: lo studio del canto
Prima che potessimo osservare ulteriori dettagli, la signora Lehmann apparve sulla soglia, venne verso di noi e ci salutò cordialmente.
Prima che potessimo osservare ulteriori dettagli, la signora Lehmann apparve sulla soglia, venne verso di noi e ci salutò cordialmente.
Per misurare l’importanza di Geraldine Farrar (al Metropolitan Opera House di New York), basta pensare al vuoto che si sarebbe creato durante l’ultimo decennio e oltre, se lei non fosse stata presente.
Succede spesso, che quanto fu liberale la natura in accordare ad alcuni giovani una Voce purgata da ogni difetto, e di un esteso registro, sicchè possa chiamarsi bella, fu poi altrettanto avara nel non congiungere a quella un corpo sonoro, robustezza, e flessibilità.
Queste regole della posizione della bocca che io vi espongo, sono ricavate da i migliori maestri, a goccia a goccia e dalla sola e nuda esperienza di molti anni.
Sono le false posizioni di bocca moltissime: ne esporrò le più comuni e darò poi in fine quella regola, che a mio credere, è la più certa della vera posizione di bocca.
Bisogna inoltre osservare di tenere alta la testa; non la piegare avanti, non la battere indietro ma mantenerla diritta al naturale…
Che se una falsa posizione di bocca guasta la bellezza della voce e dell’espressione, quanto più guasterà la situazione amabile del volto del cantante, situazione di cui ognuno deve tener di conto assai…
Pe mantenere in buone condizioni l’organo vocale e per potersi lungamente servire di questo prezioso strumento, il cantante non dovrà aspettare i malanni per curarli poi; egli cercherà bensì di evitarli e di prevenirli coi mezzi suggeriti dall’igiene.
Ben di sovente fu detto, nulla darsi di più effimero della gloria de’ virtuosi, ed in ispecial guisa di quella de’ cantanti, e che un filosofo ha giustamente definito non essere, che una nuvoletta di fumo, la quale fa piangere.
Non ho la pretesa che un cantante, studiando questo mio libro riesca meglio di quello che potrebbe studiandone un altro, però credo che per l’ordine dello studio, per il modo con cui ho esposto le nozioni dell’impostazione e dell’emissione della voce, e in generale per i principi sui quali ho basato lo studio del canto, possa essere utilissimo, in ispecie agl’insegnanti, e servire come guida nell’educazione della voce.